La rondine
(popolare toscano, adozione senese)

La vidi stesa in mezzo alla radura
con gli occhi neri e pieni di paura
raccolsi quel batuffolo di piume
dal cuor ferito il sangue come un fiume

E rosse diventaron le mie mani
fu incerta la sua vita nel domani
le dissi allor col pianto dentro al cuore
cosa potessi far pel suo dolore
ed un sospiro sento a me vicino
ad implorarmi a darle il suo destino:

«Lasciami andar
sono una rondine
vorrei volar
nei cieli limpidi
e non pensar
se il cuor mi scianguina
lasciami andare
così…
Sono una rondine»