Componenti originali

Francesco Amadio
mandolino, violino, bodhrán, cetra da tavolo, voce

Suona più o meno qualsiasi strumento gli passi fra le mani, anche se la qualità della musica è via viva da vedersi. Negli anni, ha militato in numerose formazioni musicali, tra cui vale la pena ricordare gli Yellow Devils Blues Band e, soprattutto i Will o’ the Wisp (in seguito Willos’) coi quali ha realizzato due incisioni (Cionn Caslach, nel 2003, e Working Men, nel 2005) e suonato in numerosi festival di livello italiano e internazionale. Lasciati i Willos’, fonda con Luca Mercurio il duo folk Irish Tovarish e si unisce, temporaneamente, ai Latrousse di Jacopo Crezzini.
Si dedica alla pittura, alla sartoria teatrale, alla rievocazione storica e all’insegnamento. Ascolta preferibilmente folk irlandese e musica strumentale. Si è ormai abituato a rispondere anche se chiamato Amodio, Armàdio, Amàdio, Amadia e varianti più o meno plausibili.
Vorrebbe vivere in una casetta sotto un colle con porte e finestre rotonde.

 

Jacopo Crezzini
contrabbasso, banjo, chitarra, voce

Nasce musicalmente come chitarrista, per poi dedicarsi, dopo anni di studio, al contrabbasso, frequentando i corsi del Siena Jazz University. 
Nei primi anni d’esperienza, si concentra principalmente su un repertorio classico, ma, ben presto, i principali interessi convergeranno verso il blues, il folk e il jazz, oltre che per la canzone d’autore italiana e internazionale.
Entra a far parte di numerose band dell’area senese, tra cui vale la pena citare i 73 Ponente. Inizia, così, a scrivere canzoni per poi dare vita ai Latrousse, proprio progetto personale ispirato a un cantautorato elegante, cogliendo l’occasione per cimentarsi anche con il basso elettrico. 
Senese tartuchino, molto legato alle proprie radici, è interessato alla musica popolare e alla cultura popolare sia della propria città sia della Toscana in generale.

 

Luca Mercurio
fisarmonica, bouzoki, chitarre, voce

Da sempre appassionato di musica, passa dal pianoforte alla chitarra, trovandosi a suonare in formazioni tra le più svariate: si cimenta con pop, heavy metal, rhythm & blues, per approdare, complice un’esperienza di studio in Scozia, alla musica tradizionale irlandese.
Nel 2000, è tra i fondatori dei Will o’ the Wisp (in seguito, Willos’), coi quali, suonerà chitarra e bouzouki, partecipando alla realizzazione dei tre album (Cionn Caslach del 2003; Working Men del 2005 e Dirt tracks del 2010), che permetteranno al gruppo di segnalarsi a livello sia nazionale sia internazionale, tra Italia, Francia, Svizzera e Irlanda. [Per approfondire, si veda il curriculm artistico]. 

 

Igor Vazzaz 
voce, chitarre, ghironda, armonica

Si dibatte e disperde tra musica (suonata), teatro, cinema e tv, questi ultimi guardati, studiati, recensiti.
Cantautore in proprio e per conto terzi, è attivo con i Tarantola 31, formazione di musica etno-surf & melodica peninsulare col quale, nel 2013, pubblica Nonostante Maria (va tutto bene). Suona, inoltre, nel duo pornosentimentale Saltare Fossati (con Luca Giovacchini) e altre formazioni (Banda Gioli, Bang Bang, Latrousse). Interessato alla cultura popolare, ha approfondito lo studio del folk irlandese e del cantautorato internazionale.
Per vivere, scrive (recensioni teatrali, ma anche libri) e suona, occupandosi variamente di tutto ciò che lo diverta.
Preferisce Caterina Bueno a Tom Waits, i Clash ai Pink Floyd, Lou Reed, Bob Dylan, i Beatles e Frank Zappa a tutto il resto.

Fiancheggiatori

Pamela Larese 
voce, fisarmonica, flauti
A dispetto dell’origine lombarda (è nata a Como) e della formazione pianistica, vive da molti anni in Toscana, dove ha incontrato, appropriandosene in modo personale ed espressivo, il repertorio della canzone popolare iniziando a suonare la fisarmonica. Ha inciso due dischi da sola (Canti e canzoni di Toscana e Tra la Maremma e l’America) e sta per inciderne un terzo, di brani inediti di sua composizione. Si esibisce da sola, spesso in strada, e da circa un anno ha formato, con l’attrice e cantante Valentina Grigò, “Le due di notte”.

Andrea Del Testa 
mandoloncello, mandolino
È una persona molto seria.

Riccardo Innocenti 
percussioni
Batterista, percussionista nonché tecnico di studio, proprietario e responsabile della sala di registrazione Ghire’s Garage a Galliano nel Mugello (FI), la sua carriera musicale ha inizio alla fine degli anni Settanta e attraversa i successivi decenni. Esperto di musica brasiliana è tra i fondatori del gruppo Sambanda.

Luca Giovacchini 
chitarre
Uno tra i migliori chitarristi italiani, in grado di spaziare dal blues allo swing manouche, dal folk italiano al rock contemporaneo. Suona, ha suonato e registrato dischi con molti artisti, tra cui Emma Morton, Maurizio Geri, Eddie Martin, Micheal Allen, Gipi, Organic Groove, Saltare Fossati, Colectivo Panattoni, Nick Becattini, Freddie Bertelli, Mimmo Mollica; ma l’elenco potrebbe continuare.

Serena Davini 
percussioni
È una persona molto riservata.

Andrea Geri 
organetto diatonico, voce
Appassionato di musica e cultura popolare, ha contribuito e animato numerosi progetti in questo ambito, tra cui la manifestazione di poesia estemporanea Un’ottava per la pace a Cantagallo Pistoiese (PO), ma anche i gruppi Di terra in terraToscanto, con i quali ha realizzato varie incisioni.

Alessio Lombardi 
mixaggio & mastering
Musicista e fonico di ultraventennale esperienza, è il responsabile di CapricornOne Recording Studio e AlphaVoice, attività dedicate alla registrazione e al doppiaggio, entrambe con sede a Bientina (PI).